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southwest_logo.gifherb_kelleher.jpg“Se è convenzionale non è saggezza. Se è saggezza non è convenzionale”, amava sentenziare Herbert D. Kelleher: ex avvocato e nel 1967 fondatore a Dallas, Texas, di Southwest Airlines, quella che viene a tutti gli effetti considerata la prima compagnia low cost nella storia del trasporto aereo. Il modello di business di tutte le compagnie aeree che fanno dei bassi costi la propria filosofia è stato ispirato da Southwest Airlines e il suo fondatore è considerato geniale: il vulcanico Michael O’Leary, CEO di Ryanair, per non smentirsi lo considera  “come Dio”. La filosofia di Kelleher è che: “Se porti i tuoi passeggeri dove vogliono andare, quando lo vogliono, in orario, alla più bassa tariffa possibile e ti impegni per rendere piacevole il loro viaggio, la gente volerà con la tua compagnia.” Il suo modello parte da un assunto molto semplice: “Far volare gli aerei il più possibile, perché i soldi si fanno muovendosi; tenere i prezzi bassi per far viaggiare più gente possibile”. Il successo di Southwest, consolidato dopo più di quarant’anni, si basa su pochi elementi di base: assumere “great people” e trattare i dipendenti come una famiglia; prendersi cura dei propri clienti come fossero ospiti a casa propria; avere tariffe e costi operativi più bassi delle altre compagnie garantendo sicurezza, efficienza e eccellenza dal punto di vista operativo; essere preparati per i momenti duri con uno stato patrimoniale solido, molta liquidità e una forte copertura sul carburante. La gestione delle finanze è fondamentale, sempre molto prudente, con un basso livello di indebitamento ed elevate riserve di liquidità per affrontare i periodi di difficoltà che, secondo Kelleher, sono inevitabili: almeno due volte ogni dieci anni.