Continua la crescita di Milano Malpensa anche nel primo trimestre del 2010, con un + 9% di passeggeri. L’aeroporto ha dimostrato di reagire positivamente al dehubbing di Alitalia, attraverso lo sviluppo di nuove destinazioni raggiunte con nuovi vettori, focalizzandosi su un traffico point to point: oltre alla continua crescita di easyJet, nel 2009 ha esordito Lufthansa Italia (con l’obiettivo di sfruttare il bacino d’utenza di Milano) e Alitalia ha recentemente lanciato lo “smart carrier” (vedi
n.4 del 18.3.2010
). Il bacino d’utenza entro i 60 minuti conta attualmente 9 milioni e mezzo di persone, che diventeranno 16 milioni entro la fine del 2012 grazie al miglioramento dei trasporti per raggiungere l’aeroporto. Partirà infatti a settembre 2010 il collegamento ad alta velocità tra Roma e Malpensa e, subito dopo, diventeranno 4 all’ora i collegamenti ferroviari dalla metropoli lombarda, uno ogni 15 minuti, due da Milano Cadorna e due da Milano Centrale. Molto equilibrato il traffico, equamente ripartito tra business e leisure, durante tutti i mesi dell’anno, con un buona suddivisione tra vettori low cost e tradizionali. L’importanza del Terminal 2, ormai dedicato totalmente a easyJet, ha portato all’inaugurazione dello “Smart club for smart people”, la nuova Vip lounge di Sea al Teminal 2 dedicata esclusivamente al segmento low cost, una quota di viaggiatori cresciuta constantemente e che oggi si aggira intorno al 29% e che include anche i viaggiatori business.