Rocco Sabelli ammette di aver temuto per la sopravvivenza della compagnia, nel 2009. Oggi invece l'a.d. di Alitalia conferma l'obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2011, anche se le difficoltà da superare sono ancora molte. ”Abbiamo l'ambizione di ridare agli azionisti e al Paese un'azienda con 25 milioni di clienti (oggi sono 23 milioni – ndr), credibile, forte e che non perda più soldi. Se non sorgono fatti imprevisti, il 2011 dovrebbe essere l'anno della svolta, sia per quanto riguarda i bilanci, sia per il rilancio di Alitalia sulle rotte internazionali". E intanto rilancia anche l’ipotesi di fusione con Air France. E dire che 3 anni fa le premesse erano che la compagnia di bandiera nazionale rimanesse italiana! Nel frattempo il d.g. di Intesa San Paolo, Gaetano Miccichè conferma che “Alitalia performa meglio delle rivali e del previsto. Sta in piedi da sola e non ha bisogno di cercare integrazioni o altro. Nel settore del trasporto aereo non c’è dubbio che si vada in cerca di sinergie internazionali. Siamo azionisti da meno di due anni, tranquilli, soddisfatti e per niente preoccupati”. E se non sono preoccupati loro...





