In un'intervista di luglio 2008 Michael O'Leary l’aveva già predetto: ”SkyEurope non arriverà all'inverno”. In realtà è arrivata all’estate successiva, ma a settembre 2009 SkyEurope ha dichiarato fallimento, il ventottesimo nel trasporto aereo negli ultimi 12 mesi. Anche se la notizia ha colto molti impreparati, i segnali che la fine si stava avvicinando ci sono stati e numerosi. La compagnia slovacca era nata nel 2001 e aveva cominciato a volare nel febbraio 2002: nei primi anni, il tasso di crescita era stato tale da mantenere il cash flow positivo, grazie al fatturato immediato rispetto a prenotazioni future di un network in crescita che ha aiutato a compensare la mancanza di profitti. Una volta che la crescita ha rallentato, per poi fermarsi del tutto, le difficoltà finanziarie sono aumentate. Inoltre, nonostante la compagnia si definisse “una compagnia a basso costo operante in un paese a basso costo”, non è mai riuscita a far leva su quel vantaggio. La notizia della recente alleanza tra SkyEurope e Myair, entrambe in crisi economica, era sembrata a molti come l’estremo tentativo di due persone che stanno annegando di tenersi su a vicenda mentre la barca affondava. Rimane un mistero di come a una compagnia, che non è mai arrivata vicino a fare profitto durante i suoi quasi otto anni di vita, sia stato permesso di operare così a lungo.





