Nelle ultime campagne pubblicitarie easyJet si propone come una compagnia “italiana”. In quest’ottica sta anche prendendo in considerazione la possibilità di valorizzare i principali idiomi regionali introducendo i diversi dialetti durante le istruzioni di sicurezza che vengono fornite prima del decollo sui voli di linea nazionali. “Il nostro interesse per l'uso dei dialetti a bordo nasce dalla volontà di essere sempre più vicini alla quotidianità dei nostri passeggeri e di dare loro un segno tangibile del fatto che sentiamo l'Italia come la nostra seconda casa” dichiara Thomas Meister, marketing manager easyJet per l'Italia. E cresce infatti la presenza di easyJet in Italia: dopo essere diventata la principale compagnia aerea su Malpensa con quasi il 25% di capacità, ha avviato l’apertura della seconda base a Roma Fiumicino. Come reagirà Alitalia?