Più di 10.000 viaggiatori, sia per lavoro che per vacanza, sono stati coinvolti tra settembre e novembre 2009 in cinque paesi europei (Italia, Francia, Belgio, Portogallo e Spagna) in un’inchiesta di Altroconsumo, volta a giudicare tanto le compagnie aeree (84 tra charter, di linea e low cost) quanto gli aeroporti utilizzati (150 aeroporti quelli coinvolti, compresi quelli nazionali dei cinque paesi dell’inchiesta). Gli italiani che hanno risposto al questionario sono più di 2.900, ma i risultati sono riferiti al risultato globale di tutti i cinque paesi. Dall’inchiesta emerge che per la maggioranza dei passeggeri (97%) il fattore più importante rimane la puntualità dei voli, seguito dal prezzo (95%) e dalla pulizia degli aeromobili (94%). Per quanto riguarda gli aeroporti, la pulizia (in particolare dei bagni) è la cosa più importante (95%), così come la possibilità di disporre di monitor informativi e di check-in comodi. Interessante il dato che i viaggiatori italiani attribuiscano grande importanza ai collegamenti da e per l’aeroporto (95%), forse a causa delle lacune nel servizio di trasporto pubblico del nostro Paese. Nei primi posti della classifica di soddisfazione si piazzano tre degli aeroporti più trafficati al mondo, Singapore, Tokyo e Hong Kong, a dimostrazione che non è sempre vero che i grossi aeroporti hanno più problemi. Significativo il fatto che si tratti di tre aeroporti orientali e che tra i primi dieci, solo quattro sono europei. Tra gli aeroporti italiani il primo è Bologna al 61° posto, con gli aeroporti milanesi Linate al 91° e Malpensa al 101°, mentre Roma Fiumicino è solo 121°, davanti soltanto a Parigi CDG (tra gli hub europei). Per quanto riguarda i vettori, la situazione non è molto diversa da quella degli aeroporti: anche qui prevalgono le compagnie asiatiche, prima Singapore Airlines seguita da Cathay Pacific e da ben tre compagnie mediorientali, Emirates, Etihad e Qatar Airways. Un piccolo moto d’orgoglio per la prima compagnia europea e prima low cost TUIfly che proprio in quel periodo perdeva il proprio marchio in Italia. Prima compagnia italiana è Neos al 12° posto mentre Alitalia si piazza al 79°, dietro a Ryanair al 52°.





