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terminal.jpgIl Governo italiano ha commissionato a Nomisma, One Works e KPMG uno studio sul sistema aeroportuale italiano che preveda il taglio di scali poco utilizzati o ne riveda il ruolo. Lo studio, i cui contenuti sono stati anticipati da La Repubblica, analizza la situazione focalizzandosi su 24 aeroporti giudicati “di troppo”. Per giustificare la propria esistenza uno scalo dovrebbe contare su almeno 500.000 passeggeri/anno: nel 2009 solo 25 aeroporti su 100 hanno raggiunto questa soglia. Molto simile la situazione in Spagna, dove il boom delle compagnie low cost e gli aiuti economici delle regioni hanno permesso il proliferare indiscriminato degli scali. Non ci resta che sperare che i risultati dello studio portino a effettivi cambiamenti del sistema aeroportuale del Bel Paese.