
La crisi solca anche i cieli della Germania. Air Berlin, la seconda compagnia aerea tedesca dopo Lufthansa, intende tagliare circa 900 posti, pari al 10% dell'organico e non esclude licenziamenti. La ristrutturazione rientra nel piano di risparmi 'Turbine', che prevede risparmi per 400 milioni di euro con una riduzione della flotta a 142 apparecchi, dagli attuali 158. La compagnia si concentrerà sui suoi principali mercati, puntando all'ottimizzazione della rete e della flotta. Air Berlin, che impiega circa 9.300 addetti, nei primi 9 mesi del 2012 ha perso 102 milioni di euro. I licenziamenti potrebbero colpire soprattutto piloti e copiloti, mentre il numero degli esuberi del personale di cabina è stimato a 250 unità; il resto dei tagli sarà realizzato a livello del personale di terra e amministrativo. Il piano di ristrutturazione si concluderà nel 2014. (da La Repubblica Economia & Finanza - clicca qui)