CHI VA E CHI VIENE

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L'AEROPORTO DEL MESE

LA COMPAGNIA DEL MESE

routes2011.jpgcagliari-aerop_ing.jpgCon una crescita sul 2008 del 13,4%, nel 2009 l’aeroporto di Cagliari Elmas ha superato la soglia dei 3 milioni di passeggeri in transito (esattamente 3.313.834) per la prima volta nella sua storia. Risultato dovuto alle 21 nuove rotte nazionali e internazionali e grazie all’apertura della nuova base Ryanair. A maggio 2011 sarà proprio Sogaer, società di gestione dello scalo di Elmas, a organizzare “Routes Europe”, momento d’incontro tra vettori, aeroporti e operatori del settore. Nel 2009 la manifestazione si è svolta a Praga mentre la prossima è in programma a Tolosa, sede della catena di montaggio finale dell'Airbus 380. L’evento, sponsorizzato dalla Regione Sardegna e dagli enti locali, avrà luogo presso il Forte Village di Santa Margherita di Pula e vedrà la partecipazione di 7.000 delegati, di cui 100 rappresentanti di compagnie aeree. “Routes Europe sarà per Cagliari e la Sardegna la piattaforme ideale per promuovere la nostra destinazione” auspica Vincenzo Mareddu, presidente della Sogaer.

 

apt_stuttgart.jpgstuttgart_apt-logo.jpgL’aeroporto di Stoccarda, capitale del Baden-Württemberg, merita il riconoscimento di Aeroporto del Mese grazie al fatto di essere il primo aeroporto a produrre eco-elettricità. I lavori di costruzione dell’impianto a energia solare, posizionato sul tetto del parcheggio, termineranno a dicembre 2009: i pannelli foto-voltaici saranno collocati su un’area di 7000 metri quadrati e forniranno elettricità a 250 famiglie. L’aeroporto, il settimo in Germania, produrrà 870.000 Kw/h di elettricità “verde” e la invierà alla rete pubblica. “L’istallazione di questa stazione fotovoltaica è un segno visibile del nostro impegno per la fornitura di energia eco-compatibile” dichiara Walter Schoefer, managing director dell’aeroporto. Potrebbe essere un mezzo per recuperare entrate anche per gli aeroporti italiani!

 

apt_pisa.jpggina_giani-aptpsa.jpgDa 10 destinazioni, 137 frequenze e poco più di un milione di passeggeri nel 1997 a 57 destinazioni, 388 frequenze e quasi 4 milioni di passeggeri nel 2008. Questi i numeri dell’aeroporto “Galileo Galilei” di Pisa, che già nel 2002 ha superato per traffico quello di Firenze e oggi è il secondo scalo regionale italiano per traffico internazionale, dopo Venezia. Eppure negli anni ’90 il business stentava a decollare e Pisa era uno dei tanti aeroporti sotto-utilizzati, handicappati dalla presenza di scali più frequentati, come Firenze e Roma. La svolta risale al 1997, quando iniziano le trattative con Ryanair, con i primi voli dal 1998: lo sviluppo delle low cost è ancora all’inizio, pochi ci credono, ma il flusso di viaggiatori provenienti dalle metropoli europee e invogliati ad atterrare a pochi chilometri dalla Torre di Pisa e dalle spiagge della Versilia, prima timido, diventa in breve travolgente. Ryanair apre la sua base a Pisa nel 2005 mentre si sviluppano nuovi mercati. A Gina Giani, a.d. del “Galileo Galilei” e una delle poche donne in posizioni di vertice negli aeroporti italiani , flyn-loghetto.gif ha chiesto come affronta un anno non facile come il 2009: “Abbiamo tenuto testa alla crisi grazie alla composizione del mix di offerta: da noi operano sia vettori low cost che compagnie IATA. Questa estate abbiamo inaugurato undici nuove destinazioni, Ryanair ha basato il suo sesto aeromobile sullo scalo e Delta Air Lines ha portato a sei le frequenze settimanali del volo diretto Pisa-New York. Grazie a tutto questo a giugno il traffico passeggeri è aumentato del 4,1% rispetto a giugno 2008”.

 

rendering_apt_napoli.jpgCon 27 le compagnie aeree attive, 28 destinazioni internazionali, 15 nazionali e oltre 50 charter, l’aeroporto di Napoli Capodichino si presenta con un network di tutto rispetto, avendo chiuso il 2008 con un traffico di 5milioni e 643mila passeggeri, registrando per la prima volta negli ultimi anni un -2,3% rispetto all’anno precedente. Dal 2000 al 2007, Il traffico dell’aeroporto napoletano è cresciuto del 40%, grazie al potenziamento del network di collegamenti, in particolare il traffico di linea internazionale. Margherita Chiaramente, responsabile commerciale Gesac SpA, spiega le ragioni di questo successo: “Prima del 1999 i collegamenti di linea diretti erano solo una decina. La nostra strategia, che si è rivelata poi vincente, è stata quella di rafforzare la partnership con le compagnie aeree internazionali aumentando l’offerta dei collegamenti da e per Napoli verso i principali hub europei. Per il prossimo futuro l’obiettivo è quello di incrementare l’offerta dei vettori low cost, ‘point to point’, da Napoli verso l’Europa e in particolare verso i Paesi dell’Est. In un momento di crisi del trasporto aereo, è fondamentale proporre l’aeroporto come partner delle compagnie aeree supportandole a 360 gradi dal punto di vista operativo ma soprattutto da quelli di marketing e comunicazione”.