L’Incheon International Airport di Seoul, Corea del Sud, è stato votato come Miglior Aeroporto del Mondo agli Skytrax World Airport Awards, tenutisi a Vienna a maggio 2012. Votato da 12 milioni di passeggeri, l’aeroporto di Seoul ha sconfitto la concorrenza di 385 aeroporti e si è aggiudicato il premio per la seconda volta, dopo la prima nel 2009. Al posto d’onore il Singapore Changi Airport (primo nel 2010) al terzo l’Hong KongInternational Airport (primo nel 2011), otto volte vincitore del premio in passato. Al quarto posto lo Schiphol di Amsterdam, miglior aeroporto europeo. Seguono in classifica Pechino (Cina), Monaco (Germania), Zurigo (Svizzera), Kuala Lumpur (Malesia), Vancouver (Canada) e Nagoya (Giappone). L’Incheon è il maggiore aeroporto coreano, uno dei più grandi dell’Asia e hub principale per le compagnie Korean Air, Asiana Airlines e Cargo 360. In occasione dei Giochi della XXIV Olimpiade (organizzati a Seoul del 1988) il governo sud-coreano si rese conto che il vecchio aeroporto di Kimpo (che esiste ancora, solo per voli domestici e collegamenti con Tokyo-Narita), non era più sufficiente; nel 1992 venne approvato il progetto per la nuova aerostazione che - a marzo 2001 - venne inaugurata. Ampliamenti ed estensioni si susseguono senza tregua: si stima che il 2020, l’Incheon International Airport raggiungerà il traguardo di 100 milioni di passeggeri annui, con 128 gates su 2 terminal e 4 satelliti.
8,5 milioni di passeggeri movimentati (+ 10% rispetto all’anno precedente), 13 compagnie aeree, 73 destinazioni verso 30 paesi: questi i numeri salienti del 2011 per lo scalo “Il Caravaggio” di Bergamo Orio al Serio. Un aeroporto che negli anni ha completamente cambiato la propria struttura, rendendola efficiente e al tempo stesso piacevole per i passeggeri che vi transitano. Un aeroporto cresciuto soprattutto grazie allo sviluppo delle compagnie aeree a basso costo, Ryanair in primis, che nel 2012 ha festeggiato i primi 10 anni di presenza bergamasca (la compagnia ha creato qui la sua base principale italiana movimentando oltre 6,5 milioni di passeggeri annui), ma che oggi apre una porta sul mondo intero con i voli su Francoforte operati da Air Dolomiti - in code share con Lufthansa – che permetteranno collegamenti con destinazioni intercontinentali. Sacbo, la società aeroportuale di Orio, ha ottenuto il rinnovo della Certificazione di Qualità Iso 9001:2008 per la progettazione ed erogazione dei servizi di assistenza a terra per aeromobili, passeggeri, bagagli e merci; gestione delle infrastrutture e dei sistemi centralizzati relativi; gestione della biglietteria; coordinamento delle operazioni di scalo. Non ci resta che fare i complimenti a questo aeroporto, sul quale, lo ammettiamo, a fine anni novanta non avremmo mai scommesso!
L’aeroporto Schiphol di Amsterdam è il quinto aeroporto europeo per numero di passeggeri: nel 2010 ne ha movimentati oltre 45 milioni, grazie a 301 connessioni dirette verso 99 paesi, operate da 106 compagnie aeree. Nato come aeroporto militare, a partire dal 1920 Schiphol si trasforma, con il primo volo KLM, in aeroporto civile. È verso la fine degli anni ottanta del secolo scorso che si delinea la strategia “di porto principale” che gli consentirà di crescere e trasformarsi da semplice aeroporto a “città aeroportuale”: un vero e proprio centro città fornito di ristoranti, negozi, sale conferenze, alberghi, librerie, campi giochi e, ultimo fiore all’occhiello, il primo Parco Aeroportuale, in cui – grazie a un mix tra realtà e tecnologie - è stato ricreato un ambiente rilassante ed eco sostenibile dove passare un po’ di tempo in mezzo al verde e alla quiete. Non ci resta che sperimentare il relax olandese!
Inaugurato nel 1998, l’aeroporto internazionale di Kuala LumpurKliasi definisce come “next generation hub”, ovvero aeroporto principale che permette ai passeggeri di effettuare connessioni tra differenti tipologie di vettori. Negli ultimi anni è stato più volte premiato da organizzazioni internazionali ed oggi è riconosciuto come uno dei dieci migliori aeroporti al mondo. Costruito sulla base del concetto “l’aeroporto nella foresta, la foresta nell’aeroporto”, la sua struttura riflette le caratteristiche del paese di appartenenza e dispone di un’intera area di foresta trapiantata dalla giungla grazie alla collaborazione con l’istituto di ricerche forestali malese. L’aeroporto, che oggi conta su un traffico di circa 30 milioni di passeggeri annui, dispone anche di un terminal per compagnie a basso costo, creato per soddisfare le esigenze di AirAsia, la principale low cost asiatica, che ha recentemente annunciato una stretta collaborazione con Malaysia Airlines, la compagnia di bandiera del paese. Questa nuova collaborazione ci porta a pensare che l’aeroporto continuerá ulteriormente la propria crescita e avendolo recentemente visitato, crediamo si tratterá di un vero successo.
L’aeroporto di Londra Stansted, terzo aeroporto britannico in termini di traffico, offre voli verso 140 destinazioni in oltre 30 nazioni ed è l’aeroporto con maggior crescita in Europa grazie ai 19 milioni di passeggeri movimentati ogni anno. I lavori di costruzione della sua attuale struttura sono iniziati nel 1986, ma è con la nascita delle low cost (Ryanair e Go Fly in primis), nella seconda metà degli anni novanta, che l’aeroporto vive un vero e proprio boom. Oggi è l’unico aeroporto londinese ad avere sufficiente spazio per continuare a crescere: l’ambizione è quella di raggiungere 35 milioni di passeggeri annui. Anche per questo Stansted ha ottenuto lo status di Codice F, grazie al quale può aprire le porte ad aeromobili ‘next generation’ quali l’A380 e il Boeing 747-8 e permettere a compagnie come Air Asiadi volare su rotte a lungo raggio, ad esempio Stansted - Kuala Lumpur. Efficiente, moderno e funzionale: anche noi di flyNews lo consideriamo uno dei nostri aeroporti preferiti!