O’Leary chiede scusa a Stelios
E questa volta è toccato a Michael O'Leary chiedere scusa e proprio a uno dei suoi rivali storici: Stelios Haji-Ioannou, il fondatore di Easyjet. Ryanair aveva infatti pubblicato sul proprio sito e su due quotidiani, a gennaio e febbraio 2010, una pubblicità che ritraeva Stelios con il naso da Pinocchio accusando la compagnia inglese di nascondere le statistiche di puntualità dei suoi voli. L'Alta Corte di Londra ha deciso che il comportamento di Ryanair è punibile e che O'Leary è tenuto a chiedere scusa alla parte offesa poichè la pubblicità non avrebbe dovuto essere pubblicata con riferimento a Stelios, il quale non può mentire sulla materia in quanto, come direttore non esecutivo, non è direttamente responsabile della pubblicazione da parte di easyJet delle statistiche di puntualità. Stelios ha deciso di donare l’ingente somma che riceverà da Ryanair alla sua fondazione filantropica per imprenditori non più autosufficienti in UK.
Lo sbarco di Google nel turismo
Lufthansa Italia tra sviluppi, critiche e polemiche
Dal prossimo 28 marzo Lufthansa Italia espande ulteriormente il suo network introducendo nuove destinazioni in Europa (Stoccolma e Varsavia) e in Italia (Palermo e Olbia) e aumentando le frequenze per Napoli, Budapest e Barcellona. A febbraio è stata invece sospesa la rotta Milano Malpensa - Roma Fiumicino, a causa dei risultati inferiori alle aspettative. Il Sole 24ore definisce infatti non molto positive le perfomance di Lufthansa Italia, non solo per l'abbandono della tratta Roma-Milano ma anche per il basso load factor: 54% nel 2009 e 48,5% a gennaio 2010 a fronte di una crescita del 9,4% dell’aeroporto di Malpensa. Le motivazioni addotte dal Sole per questi risultati sarebbero un’organizzazione interna inefficace e una struttura vendite poco radicata sul mercato, bensì centralizzata a Francoforte. La compagnia replica affermando che i risultati di Lufthansa Italia come nuovo player sul mercato italiano sono rispettabili rispetto all’attuale situazione economica: sulle rotte europee importanti il load factor è di oltre il 60%, superiore a quello della concorrenza italiana e in linea con i trend generali dell’industry. Mentre le nuove rotte introdotte con l’orario estivo 2010 e la sospensione della rotta meno redditizia permetteranno di incrementare ulteriormente il load factor sul lungo termine.
Volo inaugurale per il nuovo Boeing 787 Dreamliner
Meridiana ed Eurofly diventano Meridiana Fly
Eurofly e Meridiana hanno fatto confluire le rispettive flotte, le strutture organizzative, commerciali e amministrative in una nuova società, Meridiana Fly SpA, la seconda compagnia aerea italiana per numero di passeggeri trasportati. Meridiana Fly avrà una flotta di 35 aeromobili completamente rinnovati nella cabina interna, sia per Airbus che per MD82. Per un certo periodo gli aerei manterranno livree separate, ovvero Meridiana ed Eurofly.
|






E questa volta è toccato a Michael O'Leary chiedere scusa e proprio a uno dei suoi rivali storici: Stelios Haji-Ioannou, il fondatore di
Con l’acquisizione del gruppo Ita Software per 700 milioni di dollari, l’azienda di Mountain View sbarca nel mercato dei servizi turistici aggiungendo alla sua offerta di servizi web anche un sistema di prenotazioni viaggi che permette di pianificare viaggi aerei e confrontare il costo dei biglietti. Solo “ricerche dei voli, niente vendita dei biglietti” ha precisato subito Eric Schmidt, CEO di Google: vendere biglietti aerei on line non è nelle intenzioni dell'azienda. Ita Software, gruppo di Boston con oltre 500 dipendenti, era già corteggiato da altre aziende tra cui Expedia, Kayak e Travelport e l’operazione è comunque soggetta all’approvazione dell’Antitrust statunitense. I mercati finanziari hanno accolto positivamente la notizia e il titolo è salito. Google non è più, ormai, solo un motore di ricerca, ma un insieme di servizi: arricchire le Google Maps con un sistema di ricerca voli porterà maggiori entrate dovute alle percentuali sulle vendite dei biglietti da parte dei siti partner.
Il 15 dicembre ha visto finalmente l'atteso volo di collaudo del Dreamliner, l'aereo ecologico della Boeing in ritardo di più di due anni sulla tabella di marcia. Presentato al pubblico nel luglio 2007, il Dreamliner avrebbe dovuto alzarsi in volo nel settembre 2007 ed essere consegnato al primo cliente nel maggio 2008. Decantato dalla Boeing come un aereo superleggero dal design rivoluzionario, costruito in fibra di carbonio e titanio (per il 14% i componenti sono forniti da Finmeccanica) e capace di abbassare i costi di carburante e di manutenzione, il Dreamliner aveva ricevuto un'accoglienza entusiastica da parte delle compagnie aeree e una pioggia di ordini. Nei successivi due anni una serie di problemi con i fornitori a cui la Boeing aveva commissionato alcune parti hanno fatto slittare il processo di produzione e uno sciopero di due mesi dei meccanici Boeing ha fatto rinviare ulteriormente le date e spostare il collaudo al giugno 2009. Ma una settimana prima del battesimo di volo, gli ingegneri individuarono un difetto nel design e la data del collaudo fu rinviata di altri sei mesi. Questi rinvii sono costati cari alla Boeing, che ha dovuto accantonare in perdita 2,5 miliardi di dollari a fronte delle spese aggiuntive sul Dreamliner e molti clienti stanchi di aspettare hanno cancellato gli ordini.