Nuova fusione nei cieli, nasce Meridiana Fly
Arriva l’OK per la fusione tra Meridiana e Eurofly e nasce una nuova compagnia aerea: Meridiana Fly. Il 20 novembre i CdA delle due aerolinee del gruppo hanno deliberato di procedere all'integrazione “tramite conferimento delle attività di trasporto aereo di Meridiana in Eurofly, determinando la formazione di un unico vettore”. Il piano industriale integrato prevede razionalizzazione della flotta, maggiore flessibilità operativa stagionale, sinergie industriali e riduzione dei costi di produzione, ma anche la creazione di Meridiana Express, controllata da Meridiana Fly, che fornirà i mezzi per lo svolgimento delle attività di linea e charter di corto e medio raggio nella stagione estiva.
easyJet: dialetti a bordo degli aerei e nuova base a Fiumicino
Nelle ultime campagne pubblicitarie easyJet si propone come una compagnia “italiana”. In quest’ottica sta anche prendendo in considerazione la possibilità di valorizzare i principali idiomi regionali introducendo i diversi dialetti durante le istruzioni di sicurezza che vengono fornite prima del decollo sui voli di linea nazionali. “Il nostro interesse per l'uso dei dialetti a bordo nasce dalla volontà di essere sempre più vicini alla quotidianità dei nostri passeggeri e di dare loro un segno tangibile del fatto che sentiamo l'Italia come la nostra seconda casa” dichiara Thomas Meister, marketing manager easyJet per l'Italia. E cresce infatti la presenza di easyJet in Italia: dopo essere diventata la principale compagnia aerea su Malpensa con quasi il 25% di capacità, ha avviato l’apertura della seconda base a Roma Fiumicino. Come reagirà Alitalia?
Lufthansa lancia MySkyStatus
Asta di Natale sul sito Meridiana Eurofly
Fino al 10 dicembre sul sito Meridiana Eurofly sarà possibile aggiudicarsi tre mesi di voli nazionali gratuiti per due persone grazie al meccanismo delle aste al ribasso. È sufficiente registrarsi e cliccare sull’asta “regalo di Natale” per poter vincere. Per partecipare bisogna effettuare una ricarica, anche di soli 10 euro, poi si può puntare quello che si vuole a partire da 0, 01 euro: vince chi fa l’offerta unica più bassa. Per ogni singolo prodotto si possono fare una o più offerte a seconda del credito che si ha a disposizione, credito che può essere ricaricato con carta di credito o bonifico bancario. Chi fa le offerte paga solo il costo (0,50 o 1 euro) necessario per effettuare la puntata, ma non paga il valore della puntata. Paga l’importo della puntata solo chi al termine dell’asta si aggiudica il volo. Il gruppo ha scelto questa politica di pricing per incentivare il traffico, forte anche dei dati registrati da Nielsen Online che ha riportato per settembre 2009 un incremento di traffico sul sito dell'azienda pari al 41%, con 1.523.000 unique visitors.
Il flop di SkyEurope
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Il vettore tedesco si attrezza di un proprio social media, complesso ma di forte utilità pratica: MySkyStatus invia automaticamente i dati del volo (partenza, altitudine, area di sorvolo in tempo reale e orario effettivo previsto per l’arrivo) alle pagine dei singoli passeggeri su Facebook e Twitter, e lo fa mentre sono ancora in volo, e non solo con Lufthansa. MySkyStatus sarebbe infatti in grado di “tracciare” il 99% dei voli, quindi i passeggeri di qualsiasi vettore potranno tenere aggiornate le loro pagine mentre viaggiano nel mondo. L'applicazione fa parte di una nuova campagna marketing del vettore tedesco chiamata “passion for precision”: in questo modo gli aggiornamenti di un volo oltre che al diretto interessato potranno andare anche ai suoi amici o familiari. L’utilità pratica è ancora tutta da verificare!
In un'intervista di luglio 2008 Michael O'Leary l’aveva già predetto: ”SkyEurope non arriverà all'inverno”. In realtà è arrivata all’estate successiva, ma a settembre 2009 SkyEurope ha dichiarato fallimento, il ventottesimo nel trasporto aereo negli ultimi 12 mesi. Anche se la notizia ha colto molti impreparati, i segnali che la fine si stava avvicinando ci sono stati e numerosi. La compagnia slovacca era nata nel 2001 e aveva cominciato a volare nel febbraio 2002: nei primi anni, il tasso di crescita era stato tale da mantenere il cash flow positivo, grazie al fatturato immediato rispetto a prenotazioni future di un network in crescita che ha aiutato a compensare la mancanza di profitti. Una volta che la crescita ha rallentato, per poi fermarsi del tutto, le difficoltà finanziarie sono aumentate. Inoltre, nonostante la compagnia si definisse “una compagnia a basso costo operante in un paese a basso costo”, non è mai riuscita a far leva su quel vantaggio. La notizia della recente alleanza tra SkyEurope e Myair, entrambe in crisi economica, era sembrata a molti come l’estremo tentativo di due persone che stanno annegando di tenersi su a vicenda mentre la barca affondava. Rimane un mistero di come a una compagnia, che non è mai arrivata vicino a fare profitto durante i suoi quasi otto anni di vita, sia stato permesso di operare così a lungo.