Grazie all’accordo siglato con Lowcosttravelgroup, easyJet fa il proprio ingresso nel settore del tour operating. L’accordo combina i voli e le tariffe di easyJet con le sistemazioni offerte da Lowcost. I pacchetti, disponibili attraverso diversi canali on line e off line, creeranno un importante giro d’affari in tutta Europa, a partire dalla Gran Bretagna dove verranno lanciati all’inizio del 2011: qui l’operazione viene letta come una minaccia per le agenzie di viaggio indipendenti, che potrebbero perdere clienti a favore di easyJet. Nel frattempo, il competitor Ryanair non perde occasione per riaffermare il suo modello di business, cioè quello di compagnia aerea!
Il Governo italiano ha commissionato a Nomisma, One Works e KPMG uno studio sul sistema aeroportuale italiano che preveda il taglio di scali poco utilizzati o ne riveda il ruolo. Lo studio, i cui contenuti sono stati anticipati da La Repubblica, analizza la situazione focalizzandosi su 24 aeroporti giudicati “di troppo”. Per giustificare la propria esistenza uno scalo dovrebbe contare su almeno 500.000 passeggeri/anno: nel 2009 solo 25 aeroporti su 100 hanno raggiunto questa soglia. Molto simile la situazione in Spagna, dove il boom delle compagnie low cost e gli aiuti economici delle regioni hanno permesso il proliferare indiscriminato degli scali. Non ci resta che sperare che i risultati dello studio portino a effettivi cambiamenti del sistema aeroportuale del Bel Paese.
Dopo il successo del Londra - Kuala Lumpur procede l’espansione in Europa di Air Asia X, filiale di Air Asia e low cost che opera sul lungo raggio (vedi n.3), detenuta al 20% dal magnate Richard Branson. A ottobre 2010 decollano infatti i voli tra Parigi e Kuala Lumpur. Si erano ipotizzati gli aeroporti di Colonia/Bonn e di Nizza, alla fine la scelta è caduta su Parigi con due voli settimanali che dovrebbero diventare quattro alla settimana nel 2011. E da dicembre la compagnia si espande anche sul Giappone con il volo Kuala Lumpur - Tokyo mentre sta prendendo in considerazione anche collegamenti per Osaka, Fukuoka e Sapporo
Livingston: bando europeo per la cessione della compagnia
Prosegue la saga di Livingston Airlines, per l’assegnazione dei cui asset – certificato di operatore aereo, slots e diritti di traffico - é stato pubblicato un bando di gara internazionale, di cui non si conosce ancora l’esito. Tra le società interessate sembrano esserci Air Four, capeggiata da Andrea Molinari, Air Italy e una società egiziana appoggiata da un imprenditore italiano. Entro dicembre 2010 i candidati dovranno presentare il piano industriale e una fideiussione bancaria di 2 milioni di euro.
Southwest Airlines ha annunciato l’intenzione di acquisire AirTran per 1,4 miliardi di dollari portando Southwest ad una crescita del 25% e ad aumentare notevolmente il proprio network. Infatti AirTran opera su più aeroporti (71) di Southwest (69), non solo in USA ma anche in Messico, Giamaica, Bahamas, Repubblica Domenicana e Puerto Rico. Delle attuali destinazioni di AirTran solo 32 sono operate anche da Southwest ma non Atlanta, la principale base di AirTran.